La mia ricerca autoriale si muove tra antropologia visiva, fotografia documentaria e narrazione culturale.Attraverso l’immagine esploro il rapporto tra l’essere umano e il territorio, indagando memorie individuali e collettive, architetture marginali, ritualità arcaiche e tracce invisibili nel paesaggio.Sono progetti nati da un ascolto lento e da uno sguardo empatico, con il desiderio di restituire dignità e profondità a ciò che spesso resta ai margini.