Come si chiama una persona così?
Ci sono parole che non bastano. “Fornitore” è una di queste.
Ogni volta che provo a spiegare chi è Sergio per il mio lavoro, quella parola mi cade dalle mani prima ancora di pronunciarla. È vero, sulla carta: la gran parte del materiale fotografico e video che uso passa dalle sue mani. Ma fermarmi lì sarebbe come dire che un cuoco è uno che compra ingredienti. Tecnicamente esatto, e completamente fuori strada.
Sergio è Fotovideo Renata, a Roccavione, in provincia di Cuneo. Un negozio sul mercato dal 1961. E già questa data dovrebbe bastare, perché per stare in piedi sessant’anni in un mestiere come questo non basta vendere: bisogna sapere. Conoscere davvero quello che si tiene sugli scaffali, reflex e mirrorless, ottiche, filtri, treppiedi, tutto il resto, non come codici a magazzino, ma come strumenti che finiranno nelle mani di qualcuno che ci deve lavorare. È una competenza che non si improvvisa e che oggi, nell’epoca del carrello online e della recensione a stelle, è diventata rara come una giornata limpida d’inverno.
Il confronto, prima dell’acquisto
Quello che mi lega a Sergio non è una transazione, è una conversazione che va avanti da anni. Io arrivo con un’idea, a volte con una richiesta strana, perché il mio lavoro è fatto di richieste strane: un rig che regga il monitor esterno e l’audio senza diventare ingestibile in un caruggio, un treppiede che sia leggero in salita ma fermo come una roccia, una soluzione per un progetto analogico che la logica del catalogo non prevede. E lui ascolta. Mi dice quando ho ragione e, cosa più preziosa, mi dice quando sto sbagliando strada. Lo ascolto allo stesso modo. È un dialogo alla pari, dove nessuno dei due fa finta di sapere quello che non sa.
Da cuoco ho imparato presto che il valore non sta nel prodotto, sta nella persona che te lo passa. Il pescatore di fiducia, il produttore che ti chiama quando ha qualcosa di buono, l’oste che ti dice “questo no, fidati”. Sergio è questo, per la mia attrezzatura. Un interlocutore tecnico, certo, ma soprattutto qualcuno con cui penso a voce alta prima di decidere.
E allora, come si chiama?
Torno alla domanda dell’inizio. Fornitore no. Negoziante è troppo poco. Consulente suona da ufficio. La parola che mi viene, alla fine, è la più semplice: complice o partner. Qualcuno che sta dalla mia parte mentre cerco di fare le cose per bene, che mette la sua esperienza al servizio della mia visione, anche quando la mia visione è ancora un po’ confusa.
Il mio lavoro lo vedete nelle foto e nei video. Ma dietro ogni scelta tecnica c’è spesso una telefonata, o una chiacchierata, o un messaggio a ore impossibili con Sergio di Fotovideo Renata. Mi sembrava giusto dirlo.
fotovideorenata.it, Roccavione (CN)
